IL NOSTRO METODO
Curiosità aperta.
Promesse misurate.
Puoi incontrare un alter ego, riconoscerti in una storia o osservare una tua abitudine. Nessun risultato contiene tutta la persona che sei.
61 porte, esperienze diverse
55 test sono percorsi narrativi: situazioni originali, scelte diverse per ogni domanda e ritratti con punti di forza, difficoltà, relazioni e una proposta da provare. I percorsi hanno da quattro a otto risultati. Parallel Worlds raccoglie avventure fan-made ambientate in universi immaginari e una storia fantasy originale.
Le 16 personalità, il Big Five, l’attaccamento e l’enneagramma mantengono risposte graduate, adatte a confrontare dimensioni. Logica e cultura generale hanno invece risposte corrette e spiegazioni. Toccare una risposta fa proseguire il percorso. Puoi tornare indietro e modificare le risposte anche dal risultato.
Il significato delle etichette
Un modello con una letteratura
Big Five, attaccamento, interessi RIASEC, motivazione e valori prendono spunto da teorie studiate. Le nostre domande e i ritratti sono originali: non sono strumenti di ricerca validati.
Una lettura delle preferenze
Abitudini, emozioni e modelli popolari diventano occasioni di riflessione. Le categorie editoriali non sono diagnosi, abilità certificate o caratteristiche immutabili.
Il piacere di giocare
Gatti, elementi, età dello spirito e avventure sono metafore. I quiz di conoscenza valutano soltanto i quesiti proposti, senza misurare il QI.
Come nascono i ritratti narrativi
Ogni scelta è associata a un profilo. Per ciascuno contiamo le scelte ricevute in rapporto alle occasioni in cui era disponibile. In ogni percorso tutti i profili hanno lo stesso numero di occasioni: per esempio, otto delle dodici domande nelle nuove avventure a sei profili. Nessuno parte avvantaggiato.
Mostriamo il ritratto con la presenza maggiore nelle risposte. In caso di parità, lo segnaliamo e usiamo come prima porta il profilo scelto prima nel percorso. Puoi leggere anche gli altri risultati. Il numero di scelte è una traccia del gioco, non una percentuale di personalità o una probabilità.
I ritratti sono testi editoriali: puoi riconoscerti in alcuni passaggi e meno in altri. Le risposte restano consultabili per modificarle; il risultato non pretende di descrivere tutta la persona.
Come leggiamo le dimensioni
Nei quattro test con risposte graduate, ogni risposta vale da 0 a 4. Le frasi formulate nella direzione opposta vengono invertite. Calcoliamo la media di ciascuna dimensione e la riportiamo su una scala da 0 a 100. Non usiamo un campione normativo: 75/100 non significa “più di 75 persone su 100”.
Il Big Five resta una combinazione di cinque dimensioni continue, senza inventare categorie per aumentare il numero dei profili. Nelle 16 personalità usiamo il punto medio: una parità esatta produce una X e segnaliamo anche preferenze vicine alla metà.
Nell’attaccamento le due dimensioni producono quattro stili; un valore tra 40 e 60 mantiene una lettura intermedia. Nell’enneagramma sono disponibili nove ritratti: differenze fino a cinque punti vengono segnalate come vicine. Se tutti gli indici sono sotto 40, la corrispondenza con i ritratti è descritta come debole. Sono regole editoriali, non soglie cliniche.
I quattro titoli dei quiz di conoscenza dipendono dalla quota di risposte corrette: sotto il 35%, dal 35%, dal 60% e dall’85%. Non confrontano la persona con altri partecipanti.
Affinità da esplorare
I suggerimenti mettono in relazione bisogni, risorse e possibili difficoltà. Nei giochi proponiamo anche due incontri narrativi da esplorare. Non usiamo percentuali di compatibilità e non prevediamo il successo di una coppia, di un’amicizia o di un gruppo.
Somiglianze e differenze possono funzionare in molti modi. Il confronto serve a formulare domande e piccoli accordi, non a decidere chi sia adatto a te.
Fonti e limiti
Questi riferimenti documentano i modelli e i loro limiti; non validano i nostri quiz. I risultati non sono adatti a diagnosi, selezione del personale o decisioni sanitarie e professionali.
Il modello descrive cinque dimensioni continue. Le domande di InnerFable sono originali: questo questionario breve non è un inventario IPIP validato.
Il riferimento distingue ansia di attaccamento ed evitamento. Qui usiamo domande originali e soglie descrittive, non lo strumento ECR-R né soglie cliniche.
I sei interessi sono ispirati al modello di Holland. Questo test non è il questionario O*NET e non valuta capacità, qualifiche o opportunità di lavoro.
Autonomia, competenza e relazione sono bisogni studiati dalla teoria. Qui esploriamo preferenze con domande originali, senza usare una scala validata.
La teoria è il riferimento per una selezione divulgativa di sei temi. Non riproduciamo il questionario di Schwartz né l’intero modello.
Le evidenze su affidabilità e validità sono miste. I nove profili qui sono spunti narrativi, non categorie psicologiche accertate.
Le prove non sostengono le principali promesse del modello, tra cui una lingua primaria universale e la compatibilità per corrispondenza. Usiamo questi temi per parlare di preferenze.
Una scelta editoriale
La raccolta unisce temi riconoscibili, come personalità e legami, a giochi e racconti originali. L’ordine non è una classifica misurata delle ricerche e non inventiamo numeri di partecipanti o recensioni.
Le immagini dei nostri mondi
Alle illustrazioni originali si affiancano fotografie pubblicate su Unsplash con licenza gratuita. Le immagini sono conservate sul sito: aprire un test non richiede contattare un servizio fotografico esterno.
Illustrazioni dei Pokémon
Questi ritratti mostrano il soggetto dell’illustrazione ufficiale del Pokédex. © Pokémon. © Nintendo/Creatures Inc./GAME FREAK Inc.
Immagini delle opere
Alcuni ritratti usano immagini delle opere, stemmi e fotografie di repliche ufficiali per rendere riconoscibili i soggetti. I diritti appartengono ai rispettivi titolari; InnerFable è un progetto fan indipendente.